Unicredit Ecobonus 110%: come funziona la cessione del credito

unicredit_ecobonus_110_ecobonus_in_fattura_basilicata: foto di Raffaele Lentini con titolo dell'articolo

Arriva Unicredit Ecobonus 110%, il piano di Unicredit per aiutare i privati a sfruttare la maxidetrazione. È il segno che le banche si stanno muovendo.

Unicredit Ecobonus 110%: ecco che i primi istituti bancari italiani si preparano a lanciare la propria offerta per la cessione del credito Ecobonus 2020, come si legge sul sito proprio di Unicredit.

Quasi un mese fa c’è stata la pubblicazione in gazzetta ufficiale del “Decreto Rilancio”, e dopo l’uscita dei decreti attuativi dell’Ecobonus 2020 finalmente possiamo entrare nell’operatività degli interventi.

E adesso che le banche stanno entrando in gioco, il percorso comincia a delinearsi con più chiarezza.

Ecobonus 2020: perché le banche hanno un ruolo fondamentale nella cessione del credito?

La liquidità è la risposta. Infatti questa è una delle problematiche più grandi per gli interventi di riqualificazione energetica gestiti con la cessione del credito.

Con la cessione del credito o lo sconto in fattura non ci sarà la possibilità per le imprese di avere pagamenti in contanti e, proprio per questo, molte imprese potrebbero trovarsi in difficoltà. Questo perché sia il credito ma anche l’eventuale sconto in fattura immediato non sono liquidità, ma crediti appunto, che maturano a decorrere dal giorno 10 del mese successivo alla corretta ricezione della comunicazione e comunque non prima del 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui sono sostenute le spese.

Per questo motivo lo stesso governo ha previsto, per interventi di questo tipo, la possibilità di fruire di due stati di avanzamento lavori e successivo saldo finale. Tutto questo per andare incontro alle imprese ed evitare di vedersi maturare il credito solo a fine lavori.

Gli stati di avanzamento o SAL possono essere solo due: il primo stato avanzamento lavori deve comprendere almeno il 30% dei lavori complessivi e il secondo almeno il 60% degli stessi.

La possibilità di cedere anche il credito ecobonus 2020 per i singoli SAL conferisce alle stesse imprese esecutrici più “ossigeno”. Anche perché è impensabile che piccole o medie imprese esecutrici possano usare direttamente il credito maturato dall’intervento, dovranno cederlo a loro volta. Qui entrano in gioco le banche.

Come funziona l’offerta di cessione del credito di Unicredit Ecobonus 110%.

Come scritto in altri articoli delle settimane passate e come si legge sul sito unicredit.it, ecco le 3 modalità per usufruire dell’ecobonus 2020:

– Detrazione fiscale: dopo aver eseguito i lavori di efficientamento energetico (Ecobonus 2020) e/o di riduzione del rischio sismico (Sismabonus 2020), e dopo aver ottenuto le asseverazioni come previsto dal decreto asseverazioni si può portare in detrazione il 110% dell’importo speso, ripartito in 5 rate di uguale importo, a partire dal primo anno successivo a quello dei lavori. Questa modalità presuppone che il committente* sia in grado di autofinanziarsi ma che soprattutto abbia capienza fiscale.

– Sconto in fattura: è una delle forme più interessanti. Prevede infatti di richiedere all’impresa esecutrice dei lavori di riqualificazione energetica di avere uno sconto immediato fino all’ammontare delle spese indicate in fattura.

Questa è una delle novità più interessanti poichè consente anche a persone incapienti di usufruire dell’Ecobonus 2020. Ovviamente l’impresa esecutrice dovrà avere liquidità a sufficienza per eseguire i lavori o cedere a sua volta il credito.

– Cessione del credito: A differenza dello sconto in fattura immediato, il committente*, dopo aver eseguito i lavori di efficientamento energetico (Ecobonus 2020) e/o di riduzione del rischio sismico (Sismabonus 2020), può cedere a terzi il credito maturato, ottenendo in cambio liquidità, quindi contanti. È proprio in questo frangente che entra in gioco la cessione del credito ecobonus 2020 Unicredit.*committente: inteso come colui che esegue i lavori: persona fisica o entità, come nel caso dei condomini.

Tutte le condizioni per usufruire della cessione del credito ecobonus 110% Unicredit

Unicredit, grazie all’ Ecobonus 110% e a fronte della cessione fiscale, offre a privati, condomini e imprese una copertura finanziaria,che può arrivare fino all’intero importo dei lavori.

Tuttavia il vero vantaggio dell’offerta Ecobonus 110% Unicredit è che i soggetti interessati possono chiedere l’apertura di una linea di credito per anticipo contratti e fatture. Questa linea di credito, della durata massima di 18 mesi, sarà concessa mediante un conto corrente dedicato all’iniziativa, senza costi fissi fino a 30 operazioni.

In questo modo i privati ma anche i condomini avranno la liquidità per sostenere le imprese esecutrici dei lavori, che potranno lavorare in modo più tranquillo, senza l’incubo del pagamento sotto forma di credito.

Come anticipato infatti il pagamento sotto forma di credito maturerebbe a decorrere dal giorno 10 del mese successivo alla corretta ricezione della comunicazione e comunque non prima del 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui sono sostenute le spese.

La linea di credito aperta dovrà essere utilizzata per pagare gli interventi che danno diritto ai benefici fiscali e nel limite massimo dell’importo del credito fiscale ceduto. Le somme derivanti dalla cessione del credito fiscale dovranno essere utilizzate per rimborsare la linea di credito concessa. Un cerchio che si chiude e che rende più tranquilli tutti, condomini, privati e imprese.

Tutto chiaro, ma quali sono le condizioni di acquisto del credito da parte di Unicredit?

Se i lavori sono già stati eseguiti e il credito è stato già maturato, la banca si impegna ad acquistarli dall’impresa, persona fisica o condominio, a patto che sia maturato il primo stato di avanzamento lavori del 30% o del 60% e che sia presentata tutta la documentazione necessaria.

Di seguito ecco una breve tabella riepilogativa presa proprio dal sito Unicredit*.
*Importante: Data aggiornata al 14.08.2020. Non si possono escludere che nel frattempo le condizioni potrebbero aver subito delle variazioni. 

unicredit ecobonus 110

Le condizioni economiche ecobonus 2020 Unicredit saranno valide fino al 30 settembre 2020.

Riepilogando:

– Se un privato o un condominio inizierà i lavori entro il 30 settembre 2020, a fronte di una spesa “simbolica” di 100.o00 €, una volta ultimati i lavori, porterà in detrazione 110.000 € in cinque anni, pari a 22.500 € annui. La banca acquisirà i 110.000 € restituendone 102.000 €. La cessione può avvenire, come già detto anche con SAL (stati avanzamento lavori) per un massimo di due stati (30% e 60%) e il saldo finale;

– Se è un’impresa a cedere il credito, mantenendo invariate le cifre, si vedrà acquisire i 110.000 € con una restituzione di 100.000 €. Valgono sempre gli stessi principi dei due stati di avanzamento lavori.

Infine, per tutti crediti maturati che non siano ecobonus, come il bonus ristrutturazioni al 50%, l’ecobonus normale che può arrivare fino al 75% o il bonus facciate al 90%, la stessa banca riconoscerà 78 € per ogni 100 € di credito fiscale acquistato.

Cosa prevede la linea di credito per anticipi Ecobonus 110% Unicredit

Con l’apertura di una linea di credito Unicredit a imprese, condomini o persone fisiche, può esserci un affidamento per un periodo di tempo determinato (con una scadenza prefissata) in modo tale che gli stessi possano usare il denaro per i singoli stati di avanzamento, senza che le imprese esecutrici vadano in affanno.

Come funziona in breve:

– L’impresa, il condominio e persone fisiche possono richiedere una apertura di credito per anticipo contratti/fatture della durata massima di 18 mesi.
Questo può avvenire solo con l’apertura di un conto corrente a termine dedicato all’iniziativa, senza costi fissi fino a 30 operazioni.

– Questa linea di credito sarà utilizzata per pagare gli interventi che danno diritto ai benefici fiscali e nel limite massimo dell’importo del credito fiscale ceduto. Le somme derivanti dalla cessione del credito fiscale dovranno essere utilizzate per rimborsare la linea di credito concessa.

– La percentuale anticipabile sui contratti – fatture è:

imprese fino al 60% della cessione del credito fiscale;
condomini fino al 100% della cessione del credito fiscale;
persone fisiche fino al 100% della cessione del credito fiscale;

– Per utilizzare la linea di credito le persone fisiche e i condomini devono presentare alla Banca la fattura da pagare, con le modalità previste dalla normativa per ottenere i benefici fiscali. La linea di credito attivata sarà utilizzata per pagare i lavori che danno diritto ai benefici fiscali e nel limite massimo dell’importo del credito fiscale ceduto.

Di seguito una breve tabella riepilogativa presa proprio dal sito Unicredit*.
*Importante: Data aggiornata al 14.08.2020. Non si esclude che nel frattempo le condizioni potrebbero aver subito delle variazioni. 

ecobonus 110 unicredit

Per verificare le condizioni aggiornate bisogna sempre controllare sul sito Unicredit.

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Raffaele lentini

Raffaele lentini

Sono Raffaele Lentini, ingegnere e ideatore di Ecobonus in fattura, il punto di riferimento per le ristrutturazioni in Val d’Agri.

Stiamo seguendo tanti progetti e per garantire un servizio preciso e puntuale abbiamo deciso al momento di non prendere in carico altre pratiche.