Superbonus modifica infissi: cosa si può fare senza perdere il 110%?

Superbonus modifica infissi: le risposte dell'ENEA e dell'Agenzia delle Entrate | Ecobonus in Fattura

Superbonus e modifica infissi: è possibile modificare forma e dimensioni delle nuove finestre senza perdere il 110%? Le finestre svolgono un ruolo fondamentale quando si parla di efficienza di una casa, ma spesso non hanno le dimensioni giuste per garantire il comfort desiderato. Scopriamo insieme se è possibile installare nuove finestre più grandi sfruttando il 110%

Superbonus modifica infissi: Agenzia delle Entrate e ENEA hanno detto “Sì!”

Ma ci sono dei limiti da rispettare per la sostituzione infissi con il Superbonus con cambio di dimensioni e forma.

ENEA e Agenzia delle Entrate hanno fornito, da quando la macchina Superbonus ha iniziato a funzionare, numerosi chiarimenti circa i lavori che si possono fare con il 110%.

E tante “indicazioni fiscali” per accedere alla maxi detrazione senza correre rischi.

Finalmente, è arrivato anche il chiarimento più atteso sul tema Superbonus modifica infissi.

È possibile posare nuovi serramenti più grandi e accedere comunque al Superbonus?

Con finestre più ampie, scelte in base alle tue specifiche esigenze, alla posizione della tua casa e al risultato che intendi raggiungere, puoi ottenere enormi vantaggi, tra cui un aumento della luminosità all’interno degli ambienti.

E se le stesse finestre saranno posate correttamente, partendo dalla precisa progettazione del foro finestra, contribuiranno a migliorare isolamento termico e acustico.

Ma quando si parla di sostituzione infissi con Superbonus 110% il dubbio è sempre lo stesso e riguarda la possibilità o meno di installare serramenti di forma e dimensioni diverse da quelle originali.

Superbonus modifica infissi: cosa si può fare e quali spese possono essere portate in detrazione?

Il cambio delle finestre è un intervento che è possibile trainare al 110%, quando eseguito congiuntamente a uno degli interventi previsti dall’articolo 119 D.L. 34/2020, tra cui spicca il cappotto termico.

Ora, limitatamente ai serramenti, quali sono le spese che possono essere portate in detrazione?

Parlando di sostituzione infissi Superbonus 110% si fa riferimento a una serie di lavori e installazioni che consentono di riqualificare perfettamente il foro finestra per evitare dispersioni di calore.

E le spese ammesse alla maxi detrazioni sono queste:

  • coibentazione o sostituzione dei cassonetti nel rispetto dei valori limite della trasmittanza previsti per le finestre comprensive di infissi;
  • fornitura di nuove finestre comprensive di infissi;
  • sostituzione dei vetri dei serramenti;
  • fornitura di scuri, persiane, avvolgibili e relativi elementi accessori, se sostituiti simultaneamente agli infissi oggetto di intervento.

Nel limite di spesa Superbonus rientrano anche le prestazioni professionali di posa in opera, produzione della documentazione tecnica e Attestato di Prestazione Energetica APE, nonché tutte le altre spese professionali relative alla progettazione e realizzazione degli interventi di riqualificazione.

Delineato il quadro della sostituzione infissi con il Superbonus, concentriamoci sul tema principale di questo articolo: si possono installare infissi più grandi?

Sostituzione infissi Superbonus 110% con modifiche dimensionali e il limite di tolleranza previsto dall’ENEA

Se la tua casa è poco luminosa e vuoi ampliare il foro finestra, non puoi sbilanciarti troppo per la scelta dei nuovi serramenti.

Occhio alle dimensioni!

La spesa per la sostituzione infissi Superbonus 110% non abbraccia nuove finestre di dimensioni superiori a quelle esistenti.

Ma c’è un limite di tolleranza sulle dimensioni dei nuovi infissi, che non è da prendere in considerazione quando si parla di demolizione e ricostruzione con il Superbonus.

Ecco quanto riportato sul portale ENEA:

Nella disciplina del Superbonus, gli interventi su serramenti e infissi possono essere esclusivamente “trainati” (art. 119, comma 2). Pertanto, come nell’Ecobonus, l’intervento deve configurarsi come sostituzione di componenti già esistenti o di loro parti e non come nuova installazione. Quindi, gli infissi connessi alla modifica dimensionale o allo spostamento delle aperture, così come alla realizzazione di nuovi vani di porta o finestra, sono esclusi dall’agevolazione, tranne nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione.
Riteniamo che possa essere tollerato uno scostamento molto contenuto (nell’ordine del 2%) sulle dimensioni derivante da ragioni tecniche non eludibili.
Nel caso di contemporanea installazione di un cappotto termico esterno si possono modificare le dimensioni del serramento derivanti esclusivamente dal restringimento della bucatura esterna, come nel caso di contemporanea installazione di impianto radiante a pavimento derivanti esclusivamente dal suo innalzamento.

Tutto abbastanza chiaro.

Ma ci sono altri aspetti da considerare.

Ecco quando la tolleranza costruttiva consente la posa in opera di serramenti più grandi

La soglia di tolleranza del 2%, prevista per l’installazione di nuove finestre con il 110%, è la stessa definita dall’articolo art. 34-bis del DPR n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia):

Il mancato rispetto dell’altezza, dei distacchi, della cubatura, della superficie coperta e di ogni altro parametro delle singole unità immobiliari non costituisce violazione edilizia se contenuto entro il limite del 2% delle misure previste nel titolo abilitativo”.

Tolleranze costruttive molto importanti quando si parla di interventi di sostituzione infissi e cappotto termico con Ecobonus 110%.

Quindi, per quanto riguarda il Superbonus modifica infissi, ENEA ha anche affermato che:

“si possono modificare le dimensioni del serramento derivanti esclusivamente dal restringimento della bucatura esterna, nel caso di contemporanea installazione di un cappotto termico esterno.

È ammesso il cambio di dimensione degli infissi con il Superbonus 110% quando la posa in opera dei nuovi serramenti è fatta contemporaneamente all’installazione di un impianto radiante a pavimento che prevede un innalzamento del pavimento.

Nonostante la soglia di tolleranza, la posizione dell’ENEA sulla sostituzione infissi Superbonus resta limitante.

Ma cosa dice l’Agenzia delle Entrate?

Modifica infissi con Superbonus 110%: la risposta dell’Agenzia delle Entrate elimina ogni dubbio

La risposta n.524 del 30 luglio 2021 risolve una controversa situazione.

Cosa accade in caso di modifica delle dimensioni degli infissi in un progetto di riqualificazione con il 110%?

La risposta dell’Agenzia delle Entrate – arrivata con “leggero” ritardo, dato che l’ENEA già aveva fornito indicazioni mesi fa – è completa. E qui riporto la parte più interessante:

“Per gli interventi diversi da quelli di demolizione e ricostruzione è possibile fruire dell’Ecobonus anche nell’ipotesi di interventi di spostamento e variazione dimensionale degli infissi a condizione che la superficie “totale” degli infissi nella situazione post intervento sia minore o uguale di quella ex ante. Ciò a garanzia del principio di risparmio energetico.”

Quindi, non è vietato installare infissi più grandi o più piccoli – ovviamente, rispettando sempre le indicazioni fornite dall’ENEA e tutti i requisiti tecnici di intervento – se la superficie totale degli stessi non supera quella pre intervento.

Modificare sì, ma senza esagerare!

In pratica, se il progetto prevede la posa in opera qualificata di finestre più grandi, deve anche prevedere la posa di finestre più piccole in altri punti dell’edificio. Questo per non sforare il limite della superficie ex ante.

Cosa devi fare per non avere problemi con la sostituzione infissi Superbonus 110%?

Nell’attesa di ulteriori chiarimenti, c’è solo una cosa da fare: partire da una precisa analisi del tuo caso specifico.

È questo il primo passo da fare per trovare soluzioni tecniche su misura per la tua casa e soluzioni fiscali convenienti per te, nonché primo step del Sistema Unico Ecobonus in Fattura, con cui aiutiamo condomini e privati per riqualificazioni a costo quasi zero con il Superbonus in Basilicata.

Come società di ingegneria possiamo supportarti in tutte le fasi per ottenere il 110%, ma sempre partendo da una consulenza personalizzata, indispensabile per capire come possiamo aiutarti, e uno studio di fattibilità per una diagnosi completa, per capire dove e come intervenire.

E soprattutto per valutare la realizzabilità del progetto.

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Raffaele lentini

Raffaele lentini

Sono Raffaele Lentini, ingegnere e ideatore di Ecobonus in fattura, il punto di riferimento per le ristrutturazioni in Val d’Agri.

Stiamo seguendo tanti progetti e per garantire un servizio preciso e puntuale abbiamo deciso al momento di non prendere in carico altre pratiche.