Come migliorare l’efficienza energetica della tua casa con l’Ecobonus al 110%?

Ecobonus al 110: scopri come migliorare l'efficienza energetica della tua casa

Per migliorare l’efficienza energetica della tua casa non devi far altro che progettare dei mirati interventi per essere sicuro di fare l’ormai famoso salto di 2 classi energetiche. Ecco alcuni preziosi consigli per beneficiare del Maxi Bonus e dire addio alle bollette salate. 

Il Decreto Rilancio ha introdotto delle importanti misure per agevolare tutti coloro che hanno intenzione di migliorare l’efficienza energetica della propria casa.

Ma dal testo del decreto di maggio emerge un limite di non poco conto per poter sfruttare gli incentivi statali: il salto di ben 2 classi energetiche.

Ho deciso di scrivere questo articolo proprio perfare chiarezza sul tema “classe energetica” e sugli interventi da fare per trasformare la tua casa in un edificio a basso consumo.

Infatti, per ottenere il massimo comfort abitativo e poter fare il grande salto per accedere alla maxi detrazione, è necessario progettare degli interventi mirati.

E affidarsi a professionisti qualificati, in grado di analizzare a fondo il tuo caso specifico, nel pieno rispetto delle indicazioni relative all’Ecobonus 2020, è l’unica strada sicura percorribile.  

Scopriamo come migliorare l’efficienza energetica della tua casa e beneficiare del Maxi Bonus per tutti gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione.

Efficienza energetica casa: come ottenere il bonus del 110%?

Vivere in una casa confortevole e a basso consumo è il sogno di tutti e, grazie agli incentivi statali proposti per tutti i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici, ora è possibile trasformarlo in realtà.

Sicuramente ti sarai chiesto: “come posso ottenere il bonus del 110% per tutti i lavori volti al miglioramento dell’efficienza energetica della mia casa?”

Nell’articolo 119 del Decreto Rilancio sono indicati tutti gli interventi trainanti e secondari che danno accesso alla detrazione del 110%, ma è messo in evidenza anche un grande limite.

Infatti, tutti gli interventi previsti dall’Ecobonus 110% 2020 devono assicurare:

il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, ovvero se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E)”.

Questo non ti deve spaventare, perché vivere in una casa ad alta efficienza energetica non è un qualcosa di irrealizzabile.

Basta solo pianificare una serie di precisi interventi volti a migliorare la classe energetica e la possibilità di sfruttare le agevolazioni dell’Ecobonus sarà alla tua portata.

Ma prima di passare ai più importanti interventi che puoi fare sfruttando gli incentivi fiscali, è bene fare alcune precisazioni.

Efficienza energetica casa: cosa sono le classi energetiche?

L’efficienza energetica di una casa si misura in classi per avere una vera e propria classifica sui consumi.

La classificazione energetica, quindi, è una scala che consente di definire quanto consuma un edificio e qual è l’entità dell’impatto sull’ambiente sempre in termini di consumi.

Quindi, per rendere la tua casa green e a basso impatto, è necessario effettuare dei precisi interventi di riqualificazione energetica per salire di livello.

È bene precisare che la prestazione energetica di un edificio è espressa attraverso indicatori di consumo di energia non rinnovabile (cioè l’energia consumata per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti) e la scala dei valori non è uniforme.

Infatti, per calcolare la precisa classe energetica di un edificio è importante prendere come riferimento anche la posizione geografica dello stesso. I parametri cambiano a seconda della posizione dell’immobile.

Come si calcola l’efficienza energetica di una casa?

Per pianificare nel miglior modo possibile gli interventi da fare per accedere alla detrazione del 110% prevista dall’Ecobonus 2020, è importante partire dal calcolo della classe energetica di un edificio.

La normativa di riferimento è la UNI TS 11300, che si suddivide in 4 sezioni:

  1. determinazione del fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva ed invernale;
  2. determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale, per la produzione di acqua calda sanitaria, per la ventilazione e per l’illuminazione in edifici non residenziali;
  3. dati e metodi di calcolo per la determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva;
  4. utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria.

Il calcolo della classe energetica non è così semplice e solo un certificatore energetico qualificato può rilasciare l’A.P.E. (Certificazione di Prestazione Energetica) a cui il Decreto Rilancio fa espresso riferimento.

I fattori che vengono presi in considerazione per un preciso calcolo sono:

  • dimensioni e forma dell’edificio di riferimento;
  • zona climatica;
  • caratteristiche dell’involucro edilizio, dell’impianto di climatizzazione esistente e degli infissi.

La combinazione dei diversi fattori permetterà di capire quanta energia è consumata ogni anno per mq di superficie.

Efficienza energetica casa: i principali interventi che possono farti accedere al bonus del 110%

Per fare il salto di ben 2 classi energetiche è opportuno progettare degli interventi su misura per la tua casa.

E i principali lavori per migliorare l’efficienza energetica degli edifici sono indicati proprio nel testo del Decreto Rilancio.

Ma per essere sicuro di ottenere un significativo miglioramento delle prestazioni energetiche, è consigliato intervenire su più fronti.

Ecco 2 combinazioni che ti garantiranno il salto di 2 o più classi energetiche.

Sostituzione vecchi infissi e cappotto termico

Questa è una delle combinazioni più gettonate per migliorare l’efficienza energetica della tua casa.

Ovviamente, in base alla zona climatica, l’intervento potrà prevedere l’utilizzo di diversi materiali (sempre certificati CAM) e uno spessore variabile del cappotto termico.

Ad esempio, nelle zone costiere del Sud Italia, un cappotto da 16 cm può risultare eccessivo; mentre per case costruite in zone di montagna un cappotto da 10 cm sicuramente non basterà.

Il cappotto termico, sia per interventi da fare su appartamenti in condomino che su case indipendenti, garantisce sempre il miglioramento di più di una classe energetica.

Quindi, nessun problema per quanto riguarda il “salto di classe” previsto dal decreto.

Ma ha senso riqualificare la facciata senza sostituire i vecchi serramenti?”

NO!

L’unico modo per ottenere un innalzamento delle prestazioni energetiche della tua casa e godere del massimo comfort è installare i migliori infissi ed eliminare tutti i ponti termici (clicca sul link per scoprire tutte le ultime novità sul Bonus infissi 2020).

Efficienza energetica casa: caldaia a condensazione o pompa di calore?

Stiamo ragionando sempre in ottica bonus 110%, cioè prendendo come riferimento tutti i principali interventi che danno diritto alla maxi detrazione e consentono il salto di 2 classi energetiche.

La sostituzione della vecchia caldaia a metano con una a condensazione non sempre assicura un salto energetico rilevante e, anche sommando la posa di nuovi serramenti, non è detto che si riesca a superare i limiti previsti dal decreto.

Buoni risultati si possono ottenere solo in zone dal clima mite.

Ma per migliorare in modo significativo l’efficienza energetica della tua casa, basterà sostituire la vecchia caldaia con una pompa di calore.

Però, anche in questo caso per ottenere il massimo comfort è opportuno migliorare anche l’involucro esterno dell’edificio e progettare una posa in opera per avere una perfetta tenuta all’aria.

Cosa devi fare per riqualificare la tua casa a Potenza e in Val d’Agri?

Per sfruttare il Superbonus e rendere la tua casa a basso consumo devi affidarti a professionisti qualificati che possono gestire ogni aspetto della tua ristrutturazione e riqualificazione.

Solo partendo da una diagnosi preventiva per valutare il tuo caso specifico – sempre in considerazione della precisa zona climatica –  e analizzando a fondo la situazione strutturale e degli impianti della tua casa, sarà possibile ottenere un risultato di alto livello. 

A chi devi affidarti?

Non farti scappare la grande occasione di una ristrutturazione a costo zero (o quasi): Ecobonus in Fattura è il primo progetto che può garantirti un risultato all’altezza delle tue aspettative. E senza impazzire per trovare i professionisti che seguiranno i lavori.

Ecobonus in Fattura è un progetto tutto lucano che nasce con l’unico scopo di rendere semplici anche le più complesse ristrutturazioni.

Un sistema unico che si basa su:

  • analisi di fattibilità;
  • precisa progettazione degli interventi da fare;
  • coordinamento di cantiere per evitare blocchi e ritardi;
  • gestione della sicurezza di cantiere;
  • gestione delle pratiche burocratiche e fiscali;
  • eventuale proposta di aziende qualificate;
  • proposte per la gestione del credito.

E tu?

Dovrai solo preoccuparti di vivere la tua nuova casa a basso consumo.

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Raffaele lentini

Raffaele lentini

Sono Raffaele Lentini, ingegnere e ideatore di Ecobonus in fattura, il punto di riferimento per le ristrutturazioni in Val d’Agri.

Stiamo seguendo tanti progetti e per garantire un servizio preciso e puntuale abbiamo deciso al momento di non prendere in carico altre pratiche.